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Festa delle Luci

DA BERGAMO A BRESCIA, IL FILO DI LUCE CHE UNISCE CULTURA E PROGETTO IN UN MUSEO A CIELO APERTO


VIDEO INAUGURAZIONE BRESCIA... ASPETTANDO BERGAMO



Le luci della Festa, già inaugurata venerdì scorso in piazza della Loggia a Brescia, si accenderanno domani in Piazza Vecchia, con un suggestivo spettacolo proiettato sulla facciata della biblioteca Angelo Mai, e non si spegneranno prima di domenica 26 febbraio. A dare il via (alle 18.30, evento gratuito e aperto al pubblico con ingresso libero senza prenotazione fino alla capienza massima della piazza stessa) ci saranno il coro del Conservatorio Gaetano Donizetti e la soprano solista Jessica Pantarotto, diretti dal maestro Cristian Gentilini, che intoneranno un’aria della Lucia di Lammermoor. Le installazioni luminose, nella serata inaugurale, si potranno vedere dalle 19.30 fino alla mezzanotte, mentre in tutti gli altri giorni l’accensione scatterà alle 18.

Per l’intera durata dell’evento, l’Atb intensificherà il servizio serale degli autobus diretti in Città Alta. Stessa cosa farà la Teb, che potenzierà le corse del tram nel fine settimana e il lunedì di Carnevale, con tratte ogni 40 minuti da Bergamo ad Albino, dalle 22 alle 00.40. Le corse dei bus della linea 1 e della funicolare saranno potenziate nei fine settimana e il lunedì di Carnevale, da domani a lunedì e dal 24 al 26 febbraio: dalle 19.30 la linea 1 effettuerà corse ogni 12 minuti, con l’ultima da Colle Aperto all’1.05, mentre la funicolare partirà ogni 8 minuti dalle 18.30, con ultima corsa dalla stazione superiore alle 00.40. La linea 3, invece, effettuerà corse dall’ostello per Città Alta ogni 45 minuti da domani al 26 febbraio: ultima corsa da piazza Mercato delle Scarpe all’1.05.

Verranno prolungati gli orari delle linee 5 (Dalmine), 6 (Azzano/Stezzano) e 8 (Seriate/Ponte San Pietro) con corse aggiuntive da Porta Nuova alle 23.10 e 23.55, nei weekend e il lunedì di Carnevale, oltre che da domani a lunedì e dal 24 al 26 febbraio.

Varcando l’ingresso di piazza Cittadella si viene accolti da silhouette di ballerine che danzano di fronte al museo di scienze naturali, mentre in piazza Mascheroni due enormi volti di colore nero, ricoperti di led, si guardano negli occhi. Al centro del chiostro minore del Museo Donizettiano, invece, avvolta dalla luce, è comparsa una clessidra dorata. E nel chiostro maggiore dello stesso museo sei coppie di semafori passano dal rosso, al giallo, al verde.

Passeggiando per Città Alta anche lo sguardo più disattento non ha potuto non notare l’allestimento delle opere d’arte che illumineranno il centro storico a partire da domani (17 febbraio), giorno in cui verrà inaugurata anche a Bergamo «Light is Life», la Festa delle Luci di A2a che celebra Bergamo-Brescia Capitale italiana della Cultura, organizzata con il patrocinio di entrambi i comuni. Nel complesso saranno dodici le installazioni artistiche che, in nove differenti luoghi e lungo un percorso che collega la Cittadella a Palazzo Moroni, trasformeranno il centro storico in un museo a cielo aperto dal grande impatto scenico. Un sentiero luminoso in cui ammirare, ad esempio, in piazza Mascheroni l’opera «Talking heads», dell’artista ungherese Viktor Vicsek, che ricreerà differenti espressioni facciali, mentre nel Museo Donizettiano «Traffic», del cileno Ivan Navarro, o «The time machine» di Federica Marangoni. Navarro e Marangoni che firmano altre due opere, rispettivamente «Bed» (che richiama le fattezze di un pozzo) nel tempietto di Santa Croce e «Go Up» alla Rocca (che accoglie anche «Storie di luce», progetto con opere luminose realizzate dagli studenti dell’Accademia d’Arte Carrara sul tema del Risorgimento). Nel chiostro maggiore del convento di San Francescoci sarà invece l’opera «Frame Perspective» dell’artista francese Oliver Ratsi. Ma la luce toccherà anche la Torre dei Venti, che si trasformerà simbolicamente nel faro del progresso.





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